Poesie

Vulcano attivo

In me il crepitio che m’annega
ulula dentro notturni sfiatati
l’esploso brusio di cosmi,
tacite mie connessioni sbiancate

alla solitudine nera
d’azzurri immaginifici perduti
insieme a giardini d’ulivi
nel fiume d’oro, sordo divenire

dell’universo in espansione
bollente dentro guanti di velluto
già nascondigli per le stelle,
preludi arpeggiati di quell’amore

che lascia nella mano
pugni e briciole.

22 pensieri su “Vulcano attivo”

  1. norise dice:

    universo in espansione… bella!

  2. Rosemary3 dice:

    Lieta di aver potuto godere della sensibilità dei tuoi versi, Irene…
    Grazie dei commenti su LaNostraCommedia
    Ros

  3. tachimio dice:

    C’è sempre nelle tue poesie quel riferimento alle stelle, che al titolo del blog sembra rimandare. Bellissima nel crescere d’intensità per poi spiazzare con quel finale di ” briciole e pugni ” nella mano. Un caro abbraccio mia cara poetessa. Isabella

    1. Irene Rapelli dice:

      Grazie. Le stelle sono quasi una specie di fissazione, ma non le metto sempre. Irene

  4. Un cielo vispo di stelle dice:

    Diavolo… Ho avvertito quel… quel “passo”… la breve distanza che separa da ciò che si avverte e si preconizza, si carezza, si culla, si corteggia (fino a scatenare il bollore dei sensi) e un cuore caldo, ricco, pronto a esplodere… Una distanza infinitesima, ma fatale.
    Il pessimismo è per me, in questo, naturale e quanto mai genuino, vero. Ne sento (palpitare) l’origine cocente.

      1. Un cielo vispo di stelle dice:

        Sì. E in qualche modo ho visto anche la “liaison” fra i tuoi e i miei versi. L’ho vista in quella di “lei” (quella della mia poesia).
        I pugni chiusi, per intenderci, vissuti dall’interno.
        Grazie,

      2. Irene Rapelli dice:

        Grazie a te. A presto,
        Irene

  5. almerighi dice:

    dell’universo in espansione
    bollente dentro guanti di velluto
    già nascondigli per le stelle,
    preludi arpeggiati di quell’amore

    ogni essere umano è un universo in espansione, peccato per quel pessimismo finale

      1. almerighi dice:

        eh, mannaggia

      2. Irene Rapelli dice:

        Riferito al pessimismo, alla poesia, o a me?
        [la tua tendenza a finire in Spam ogni volta è…. sconcertante]

      3. almerighi dice:

        ah di nuovo in spam… no alludo a quella sorta di pessimismo cosmico che permea gli ultimi versi di questa poesia, faccio fatica a dire di te, visto che ti conosco solo attraverso i tuoi versi

      4. Irene Rapelli dice:

        Lo presumevo, infatti.
        Comunque, tu sei sempre, o quasi, in Spam, anche adesso.
        :-*

      5. almerighi dice:

        EH… QUALE ONORE!

  6. Emilio Ferro dice:

    Bella Irene! Inutile dirlo tu sei brava. Mi colpisce particolarmente la chiusa.

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