Vulcano attivo

In me il crepitio che m’annega
ulula dentro notturni sfiatati
l’esploso brusio di cosmi,
tacite mie connessioni sbiancate

alla solitudine nera
d’azzurri immaginifici perduti
insieme a giardini d’ulivi
nel fiume d’oro, sordo divenire

dell’universo in espansione
bollente dentro guanti di velluto
già nascondigli per le stelle,
preludi arpeggiati di quell’amore

che lascia nella mano
pugni e briciole.

22 pensieri su “Vulcano attivo

  1. C’è sempre nelle tue poesie quel riferimento alle stelle, che al titolo del blog sembra rimandare. Bellissima nel crescere d’intensità per poi spiazzare con quel finale di ” briciole e pugni ” nella mano. Un caro abbraccio mia cara poetessa. Isabella

  2. Diavolo… Ho avvertito quel… quel “passo”… la breve distanza che separa da ciò che si avverte e si preconizza, si carezza, si culla, si corteggia (fino a scatenare il bollore dei sensi) e un cuore caldo, ricco, pronto a esplodere… Una distanza infinitesima, ma fatale.
    Il pessimismo è per me, in questo, naturale e quanto mai genuino, vero. Ne sento (palpitare) l’origine cocente.

  3. dell’universo in espansione
    bollente dentro guanti di velluto
    già nascondigli per le stelle,
    preludi arpeggiati di quell’amore

    ogni essere umano è un universo in espansione, peccato per quel pessimismo finale

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